Un sito web professionale per un’attività può costare poco più dell’abbonamento a un sito fai da te, se lo costruisci tu, oppure qualche migliaio di euro, se un’agenzia lo progetta e ne scrive i testi. A decidere il prezzo sono le ore di lavoro: quante pagine e funzioni, chi scrive i testi, cosa impone la legge e chi gestisce il sito dopo. Qui trovi i numeri pubblicati, cosa fa salire un preventivo, cosa la legge italiana chiede al sito di un’impresa e quanto costa tenerlo attivo ogni mese, ogni cifra con la sua fonte e la sua data.
Quanto costa fare un sito web?
Soprattutto tempo. Clutch, che pubblica recensioni verificate di clienti di agenzie, indica che la maggior parte dei progetti di web design che recensisce costa meno di 10.000 dollari, e pubblica queste tariffe orarie medie (Clutch, aggiornato il 21 settembre 2026):
| Agenzie di web design, secondo Clutch | Tariffa oraria media, 2026 |
|---|---|
| Regno Unito | 50–99 $ |
| Stati Uniti | 100–149 $ |
| Lavori su Wix, WordPress, Squarespace, Webflow o Shopify | 25–49 $ |
Clutch non pubblica una tariffa per l’Italia: un preventivo si confronta quindi solo con ciò che contiene. Due preventivi con lo stesso totale possono coprire lavori molto diversi.
Cosa fa salire il preventivo di un sito web?
Le ore che ci sono dietro, più del numero di pagine. Le decidono sei cose:
| Cosa costa | Perché |
|---|---|
| Modelli di pagina diversi | Ogni impaginazione si progetta e si realizza a parte |
| I testi | Scrivere ogni pagina da zero richiede più tempo che riprendere i contenuti che hai già |
| Le funzioni | Pagamenti, prenotazioni, area clienti e integrazioni aggiungono ore di sviluppo e di prove |
| Il design | Un design creato per la tua attività richiede più ore di un modello |
| Gli obblighi di legge | Partita IVA in home page, informativa privacy e, per i cookie di profilazione, il banner |
| La gestione | Hosting, aggiornamenti, backup e modifiche finché il sito esiste |
Cosa deve avere il sito di un’impresa in Italia?
Più di quanto mostrino molti preventivi. Chi ha la partita IVA deve indicarla anche sul sito: il numero “deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto” (art. 35 DPR 633/1972, Normattiva). Dal 1° gennaio 2027 l’articolo è abrogato dal D.Lgs. 10/2026, il nuovo Testo unico IVA: per sapere dove passa l’obbligo, chiedi al tuo commercialista. Inoltre:
- Cookie. Il Garante distingue i cookie tecnici, strettamente necessari al servizio richiesto e ammessi senza consenso, dai cookie di profilazione, che richiedono il consenso (Garante Privacy, Linee guida cookie del 10 giugno 2021). Un sito senza cookie di profilazione né di terze parti non ha bisogno del banner.
- Privacy. Se il sito raccoglie dati, con un modulo di contatto o una prenotazione, serve l’informativa secondo il Regolamento generale sulla protezione dei dati.
- Accessibilità. Dal 28 giugno 2025 le regole europee sull’accessibilità (direttiva (UE) 2019/882) si applicano a servizi come il commercio elettronico. Le microimprese che forniscono servizi ne sono esentate.
Quanto costa mantenere un sito web al mese?
Ogni sito ha costi fissi: hosting, certificato di sicurezza, aggiornamenti, backup, monitoraggio e le modifiche di cui la tua attività ha bisogno. Un piano di gestione li riunisce in una quota mensile. Il nostro, Basic, costa 99 USD99 € al mese: hosting sui nostri server dietro la rete di Cloudflare, SSL, aggiornamenti, monitoraggio, backup ogni notte, 30 minuti di modifiche e 5 pagine nuove al mese. Growth, a 189 USD189 € al mese, aggiunge il lavoro che porta clienti: posizionamento su Google, Bing e Google Maps, AI SEO (GEO), articoli ed email.
Quanto costa un sito web con Fablence?
Lo stesso ogni mese: 99 USD99 € con Basic o 189 USD189 € con Growth, più un costo di realizzazione di 299 USD299 €, addebitato solo quando approvi il design; con il piano annuale la realizzazione è gratuita. Prima di pagare qualsiasi cosa, progettiamo il tuo nuovo sito gratis, entro 48 ore. I prezzi sono IVA esclusa: un’impresa con partita IVA iscritta al VIES non paga l’IVA spagnola (inversione contabile); senza, si aggiunge l’IVA spagnola del 21 %. Tutto è nella nostra pagina dei prezzi.
Come confrontare i preventivi per un sito web?
Descrivi a tutti lo stesso lavoro: le pagine, le funzioni, chi scrive i testi e cosa si riprende dal sito attuale. Un preventivo completo risponde a cinque domande: il prezzo della realizzazione, cosa è incluso dopo la messa online, il prezzo delle modifiche, di chi sono il dominio e il sito, e se vedi il design prima di pagare. Per vedere il nostro per primo, ricevi la tua proposta gratuita.
Domande frequenti
- La partita IVA deve stare nella home page del sito?
- Sì: l’art. 35 del DPR 633/1972 chiede di indicarla nella home page dell’eventuale sito web. Dal 1° gennaio 2027 l’articolo è abrogato dal D.Lgs. 10/2026, il nuovo Testo unico IVA, per cui conviene verificare con il commercialista dove passa l’obbligo.
- Serve il banner dei cookie sul mio sito?
- Solo se usi cookie di profilazione o di terze parti che li richiedono: secondo le linee guida del Garante del 10 giugno 2021, i cookie tecnici strettamente necessari al servizio non richiedono il consenso.
- Perché due preventivi per un sito web sono così diversi?
- Perché coprono lavori diversi: il numero di modelli di pagina, chi scrive i testi, le funzioni come pagamenti o prenotazioni, e se la gestione dopo la messa online è inclusa. Confrontali solo dopo aver descritto a tutti lo stesso lavoro.